When being a woman becomes a fault – uomini e donne

Why did it happened to me?Burned alive” is a very beautiful book. It has nothing like it was written, its style, what matters is the story. The story of this woman who has, as her only fault, that of being born a woman. Indeed female. Because girls, according to her father,  are worth less than sheep and goats.

Unfortunately, we know that there are deeply sexist cultures, where women are in no way involved. But reading is different.  Reading, word for word, the beatings, the humiliations and sufferings of a 15 years old girl and her sister made me shiver. It makes one shudder even more to know that his brother, always and only for being a “man” (and I write it in quotes because I do not think that it is), has always been entitled to do what he wanted: entering and leaving at will, looking to everyone in the face, and beating and humiliating women.

Yes, women. How strange, in some countries being a woman means being a special being, have a gift, different emotional intelligence from that of men, and so on and so forth.

But, elsewhere in the world, the birth of a woman becomes a disgrace. If you already have too many daughters, then you erase them.  Just born. First they smile for seeing their mother’s face  for the first time, and a moment later that same face permanently delete their lives.

And these mothers cannot do anything about it.  For them this is right. For the culture where they grew up, it is right that a wife serves her husband, washes his feet and takes beatings and beatings when she is wrong. And their daughters receive this inheritance. They will still marry young virgins, demonstrating to entire villages that they were indeed. Is inherited a husband who has the exact same way of the father.

And rightly so for their daughters. Seeking freedom in men’s homes which will become prisons. So from mother to daughter to daughter, in an infinite chain.

Fortunately, someone tries to stop this chain. Reading the book you can find a suisse association, SURGIR , trying to help these women, marginalized and disowned by their family. They try to make them escape from certain death, . With some women they already have succeeded, as with Suad, the woman whose life has taken this project, survived the execution and direct witness of honor killings.

Reading this book is not just to confront and be aware of other cultures, but above all means to do not leave alone those women who suffer, day after day, this kind of violence.

(Via http://lentina.wordpress.com/2010/02/26/quando-essere-donna-diventa-una-colpa)

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Santiago de Chile, before and after

ANTE

DESPUES

Iglesia de la divina Providencia, Santiago de Chile

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Avatar? Bah.

Avatar (2009 film)
Image via Wikipedia

Sono andato a vedere Avatar, il Kolossal di James Cameron. Due ore e quaranta minuti di film, 10 euro per la visione in 3d, l’unica che valesse la pena, 4 euro di caramelline e 4 di tramezzini. Uhm. Commento? Il 3D mi è piaciuto, non avevo mai visto un film in 3D ma per questi tipi di film è bello. Non affatica troppo l’occhio, anche se gli occhialini affaticavano… il naso! Dal peso che avevano.

La trama (senza spoiler): sì, sembra un po’ Jurassic Park. E’ anche abb

astanza lento, l’ultima ora di film è tirata per i capelli. L’idea di base…boh, non sarebbe male, ma alcuni personaggi sono tratteggiati in modo grottesco. Mi viene difficile parlare del film senza entrare nel dettaglio, comunque alcune scene sono davvero belle. Il film è anche avvincente, per certi aspetti,  e il 3D è usato con criterio. Secondo me non è certo un E.T, tanto per stare ai capolavori di fantascienza. Mi era piaciuto di più anche Minority Report, con tutta la storia dei precog. Voto? un 6,5, per l’idea, per la realizzazione (non sono mai stato uno che guarda agli effetti speciali per giudicare un film).

Meno male che non mi sono fatto fregare da Paranormal Activity, invece, pacco megagalattico che però avevo già subodorato qualche settimana fa. Un film orrendo, a detta di chi l’ha visto, e una grossa operazione di marketing. Non spaventerebbe neanche un criceto cardiopatico, han scritto l’altro giorno sul giornale.

Anche la prossima settimana uscirà con Panorama Inglourious Basterds, Bastardi senza gloria di Tarantino. Consiglio a chi non l’abbia visto di comprarlo, quello sì che val la pena anche senza 3D.

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Opera Mobile 10 disponibile per dispositivi Symbian S60

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Berlusconi tra processi, prescrizioni e voglia di cambiare la Carta

{{it|Silvio Berlusconi in Giappone.
Image via Wikipedia

Il Cavaliere tra processi, prescrizioni
e voglia di cambiare la Carta

di GIUSEPPE D’AVANZO

Anche per i giudici dell’appello, David Mackenzie Mills è un testimone corrotto e, se c’è un corrotto, ci deve essere un corruttore. Il corruttore è Silvio Berlusconi. Non è in aula, è decisamente in salvo. Ma questa nuova sentenza pesa su di lui come un macigno – o come un incubo – perché ripropone un paio di cose che sappiamo (o dovremmo sapere) del capo del governo. Se ne possono elencare tre. Raccontano come la frode sia stata la via maestra per costruire – prima – e per difendere – poi – l’impero Fininvest/Mediaset. Spiegano le torsioni della sintassi legale del presente. Annunciano la tempesta politica che scuoterà il Paese in un prossimo futuro.Non c’è bisogno di farla tanto lunga. Mills, per conto di Berlusconi, crea un arcipelago di società off-shore (All Iberian). Quando i procuratori di Milano ne scorgono il profilo, per Berlusconi è questione vitale inventarsi l’impossibile per uscire dall’angolo. La corruzione di Mills, pagato dal capo del governo per mentire in aula, è un passaggio obbligato. Il motivo è elementare. Le società, create e amministrate dall’avvocato inglese, custodiscono il grande, indicibile segreto dell’Egoarca. Lungo i sentieri storti del “group B very discreet della Fininvest” transitano quasi mille miliardi di lire di fondi neri; i 21 miliardi che premiano Bettino Craxi per l’approvazione della legge Mammì; i 91 miliardi in Cct destinati alla corruzione del Parlamento che approva quella legge; la proprietà abusiva di Tele+ (viola le norme antitrust italiane, per nasconderla furono corrotte le “fiamme gialle”); il controllo illegale dell’86 per cento di Telecinco (in disprezzo delle leggi spagnole); l’acquisto fittizio di azioni per conto del tycoon Leo Kirch contrario alle leggi antitrust tedesche; le risorse destinate poi da Cesare Previti alla corruzione dei giudici di Roma (gli consegnano la Mondadori); gli acquisti di pacchetti azionari che, in violazione delle regole di mercato, favorirono le scalate a Standa, Mondadori, Rinascente.

Strappato il velo che nasconde questa scena, Berlusconi non solo ci rimette le penne in un tribunale, ma del mito che ha costruito per sé e il suo talento, che cosa resta? Il tableau polverizza il “corpo mistico” dell’ideologia berlusconiana. Ecco ora che cosa si vede: al fondo della fortuna del premier, ci sono evasione fiscale e bilanci taroccati, la corruzione della politica, della Guardia di Finanza, di giudici e testimoni; la manipolazione delle leggi che regolano il mercato e il risparmio in Italia e in Europa. Ancora nel giugno dell’anno scorso, Berlusconi nega: “Non conoscevo Mills, lo giuro sui miei cinque figli. Se fosse vero, mi ritirerei dalla vita politica, lascerei l’Italia” (Ansa, 20 giugno 2008, ore 15,47).

Come sempre, Berlusconi intreccia in un unico nodo il suo futuro di leader politico, “responsabile di fronte agli elettori”, e il suo passato di imprenditore di successo. Crea un confine indefinibile tra pubblico e privato. Se ne comprende il motivo perché, nell’ideologia del premier, è il suo trionfo personale che gli assegna il diritto di governare il Paese. Le sue ricchezze sono la garanzia del patto con gli elettori e dell’infallibilità della sua politica; il canone ineliminabile della “società dell’incanto” che lo beatifica. Per salvarsi da questo disvelamento, Berlusconi è disposto a ogni magia. E’ storia dell’altro ieri. Cancella reati. Distorce le regole del processo. Riscrive i tempi della prescrizione. In posa da povero cristo, dice di aver subito 106 processi.

E’ una favola. La ripetono come un’eco i commessi a stipendio e le ugole obbedienti retribuite con il canone televisivo (sono dodici i processi finora, più quattro ancora in corso). Non si accontenta. Minaccia di gettare per aria l’intera amministrazione della giustizia fermando centomila processi per affossarne uno solo, il suo. Ottiene in cambio dal Parlamento – quasi fosse un’estorsione – una legge che lo rende immune. La scrivono male. E’ uno sgorbio. La Corte costituzionale la cancella, ma il risultato – l’Egoarca – l’incassa. Era a un passo dalla condanna, la “legge Alfano” lo esclude dal processo. Che ora ricomincia di nuovo, davanti a nuovi giudici che dovranno valutare le fonti di prova, le ventidue testimonianze, le nove rogatorie, come se un processo non ci fosse già stato.

Non ce la si farà in un anno e mezzo e quindi il processo nasce ferito a morte in attesa che l’uccida la prescrizione. Siamo al presente. Berlusconi non si fida di quest’esito. Si sente accerchiato dalle ombre. Vive di sospetti. Vede in ogni angolo un congiurato. Avverte, come un tormento, il declino della sua parabola. “E se usassero quel processo per farmi fuori?” si chiede. Vuole una norma ordinaria, approvata presto, prima di Natale, che gli dia la certezza che quella storia si chiuda definitivamente. Vuole una prescrizione ancora più stretta. Difficilmente l’avrà, a quanto pare. Manipolerà così un “legittimo impedimento” più rigido e restrittivo, che gli consentirà di prendere tempo, di rinviare le udienze, di deciderne il calendario, di mandarlo a cart’e quarantotto. Salvo, ancora una volta, dal giudizio, Berlusconi non può accontentarsi. E’ impensabile che possa insediarsi al Quirinale nell’anno 2013 con quella condanna indiretta sul gobbo.

Siamo al futuro. E’ un corruttore, anche se in tribunale ci ha rimesso soltanto il corrotto. Pure un Parlamento, comandato come una scolaresca, potrebbe negargli l’ascesa a Monte Cavallo. L’Egoarca sceglierà la via più breve, la più diretta. Come sempre. Vorrà riscriversi la Costituzione e farsi spingere lassù dal “popolo” per far dimenticare la rete di imbrogli che lo ha fatto ricco, i garbugli che lo hanno protetto, l’inganno del suo mito.

Il Cavaliere tra processi, prescrizioni e voglia di cambiare la Carta – cronaca – Repubblica.it.

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Anche Carrefour fa 1+1: ecco i prezzi migliori delle nuove promozioni “due al prezzo di uno” e “Tecnologia da vivere”

Proprio come negli ipermercati Bennet, anche in quelli della francese Carrefour stanno per partire in contemporanea due nuove promozioni, una dedicata esclusivametne ai prodotti di tecnologia e l’altra aglialimentari e ai prodotti da carrello venduti con il “due al prezzo di uno”, iniziative valide entrambe fino al 4 di novembre .

Sul volantinoprendi due paghi uno” però, paradossalmente (ma nemmeno tanto), le occasioni migliori non le troviamo sui prodotti in promozione con questa formula (anche se la pasta, che costa 1,10 euro al kg se ne prendiamo due pacchi da 500g al prezzo di uno, non è male), ma ancora una volta sugli alimentari freschi.

Già nei reparti di frutta e verdura troviamo offerte interessanti, come le melanzane a 0,97 euro al kg, le mele golden a 0,96 al kg e le cime di rapa a 0,99 al kg, ma anche su pesce, carne (grazie agli sconti della carta SpesAmica) e latticini ci sono occasioni che possono farci risparmiare un bel po’ di euro, come il salmone intero a 5,53 euro al kg, lo stinco di maiale a 2,70 euro al kg, la lonza a 5,18 euro al kg, l’arrosto di vitello a 8,33 euro al kg, il latte UHT Parmalat a 69 centesimi al litro, il Grana Padano a 7,90 euro al kg e il Parmigiano Reggiano a 10,97 euro al kg.

In più, il volantino 1+1 ci riserva anche qualche buon prezzo sugli articoli high tech, e in particolare su alcuni elettrodomestici e notebook:

Le offerte di elettronica più succose però, Carrefour ce le regala con la promozione “Tecnologia da vivere”, dove nascosti tra i molti articoli datati e poco convenienti ne troviamo alcuni, specialmente notebook e netbook, dai prezzi davvero niente male; ecco i più appetitosi:

Voli low cost per Roma, Dublino e Saragozza

A gennaio, febbraio e marzo si vola con 10 euro da Orio al Serio verso Roma. A gennaio le date sono quelle dell’ 11, 12, 13, 14, 18, 19, 20, 21, 28 gennaio.

A dicembre si vola con 20 euro per da Orio a Dublino. Il Ponte dell’Immacolata dal 7 al 10 dicembre costa solo 40 euro a/r, con partenza il 7 dicembre ore 10.35, ritorno il 10 dicembre alle 6.30

A gennaio si vola da Milano  verso Saragozza a 10 euro, il 7, l’11, 12, 13 e così via.

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Voli Low Cost e Last Minute dall’Italia per…

Grazie a Zingarate ho scoperto altri modi per cercare voli low cost di tutti i tipi. Oltre al solito Lastminute, infatti,  con cui si possono trovare combinazioni volo+hotel a poco più di 200 euro verso le maggiori capitali europee, ci sono due siti e un programma da scaricare:

Il programma da scaricare è Azuon: un semplicissimo foglio stile Excel con TUTTE le combinazioni di volo  low cost possibili. Come vedete, basta scegliere giorno e mese, i vari aeroporti di partenza e arrivo (io ho scelto Milan All, quindi Orio, Malpensa e Linate) e quanto tempo si vuole stare in vacanza… Il risultato della ricerca è ordinabile per vettore aereo, per tariffa, per durata di percorrenza, eccetera. Se lo conoscete, potete inserire direttamente il codice dell’aeroporto (MXP per Malpensa, VCE per Venezia e così via).

Cliccate sulle thumbnail per visualizzarle.

Free Image Hosting at www.ImageShack.us Una ricerca per Bruxelles

Free Image Hosting at www.ImageShack.us Una per Cancun

Free Image Hosting at www.ImageShack.us Phuket, Thailandia e la scelta fra le varie Visa Electron, American Express, Mastercard…

Il direct download è qui: Download link for Azuon 1.1.0: click here [file size: 476KB]

http://www.partnershipsuk.org.uk/uploads/images/big_union_jack%5B1%5D.jpgAzuon Overview: Now combine cheapest tickets from major low-cost European airlines and make your own crazy fares. Azuon is a revolutionary meta search engine made specifically for low cost airlines, a prototype of which is already available as a desktop application. In contrast to various cheap flights websites Azuon, the entirely free software, is a no-frills product just like those airlines, displaying exactly what you need and how much you actually pay. It thoroughly searches various databases on multiple origins, destinations and wanted time spans to extract and combine into multiple legs only the cheapest fares, in range of 10 EUR. As of now, three major low-cost airlines are supported (Ryanair, easyJet and TUIfly), and more are coming soon. Stay tuned.

Wokita invece è un search engine per volare OGGI, DOMANI, DOPODOMANI. o FRA TRE GIORNI.

Oltre ai soliti pacchetti vacanza lastminute, ha a disposizione anche dei voli Meridiana.

Nel momento in cui scrivo ci sono  PER DOMANI tre voli in offerta a 20 euro tutto incluso: un Bologna-Cagliari, un Palermo-Bologna e Roma-Olbia. Chiaramente solo andata.

Più generalista è invece Atrapalo, motore di ricerca spagnolo. Oltre a pacchetti volo+hotel, è possibile prenotare anche biglietti teatrali e ristoranti, con sostanziosi sconti, quasi del 50%

La pagina dei Viaggi, Volo + hotel

Londra, 3 notti da 150 euro
New York, 7 notti da 600 euro
Barcelona, 3 notti da 130 euro.

La pagina delle ATTIVITA‘, nazionali e internazionali

Attività internazionali

  1. Parco divertimenti Warner Bros Madrid

    35€ (50% di sconto)

    Madrid | Parchi divertimento | 354 opinioni

  2. PortAventura Park (Barcellona)

    44€ (33% di sconto)

    Vila Seca | Parchi divertimento | 258 opinioni |

  3. Terra Mitica: divertiti con le leggende del..

    26€ (24% di sconto)

    Benidorm | Parchi divertimento | 11 opinioni |

  4. Terme di Caldea: ingresso + menù

    38€ (16% di sconto)

    Andorra la Vella | Relax | 159 opinioni |

  5. Vieni a pattinare vestendo i colori del Barcellona!

    9,50€ (17% di sconto)

    Barcellona | Sport. | 36 opinioni |

La pagina degli SPETTACOLI:

Da non perdere

  1. Il caso di Dorian Gray

    15€ (21% di sconto)

    Milano | Teatro

  2. Daemonia

    5€ (38% di sconto)

    Roma | Pop / Rock

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    Roma | Festival di teatro

  4. Teatro Metastasio: Nuova Stagione Teatrale

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    Prato | Teatro

  5. Teatro Eliseo e Piccolo Eliseo Patroni Griffi -..

    8€ (11% di sconto)

    Roma | Teatro


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Benetton Rugby defeats USAP Perpignan!

Competition logo
Image via Wikipedia

Scusate se mi compiaccio di questa vittoria storica per il rugby italiano, oltre che trevigiano. I campioni d’Italia del Benetton Treviso battono i Campioni di Francia dell’Usap Perpignan, con tre calci di Goosen contro un calcio e una mèta francese. Sul 9-8 a 8 minuti dalla fine, i francesi sbagliano la trasformazione che avrebbe permesso loro di andare sul 10-9.

“I successi europei delle formazioni italiane si contano, purtroppo, sulle dita delle mani. Le vittorie in Heineken Cup erano, fino a oggi, un ricordo lontano e, quasi sempre, contro formazioni rimaneggiate. Il successo di Treviso contro Perpignan, invece, è il trionfo che non ti aspetti. La Benetton gioca un rugby concreto, magari non spettacolare, ma sicuramente funzionale e trova nel piede di Marcus Goosen l’arma per superare i campioni di Francia in carica. Sicuramente il modo migliore per festeggiare il ripescaggio in Celtic League, sicuramente un modo chiaro e netto per dire: “noi meritiamo il massimo e lo meritiamo con le nostre forze”.

(da http://rugby1823.blogosfere.it/2009/10/3.html)

Nel frattempo, Roma perdeva 61 a 3 contro il Bayonne. Proprio Roma che era stata promossa in Celtic League a scapito di Treviso.

Dal sito ufficiale della Benetton Rugby:

HEINEKEN CUP: Una maglia, una tradizione

Altri articoli Correlati:

Heineken Cup, Treviso sconfigge i campioni di Francia

Impresa Benetton, Perpignan KO!

“I Francesi s’incazzano, le palle ancor gli girano!”

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Berlusconi? Niente condom, siamo Premier!


Con Patrizia D’Addario Silvio Berlusconi è in forma, e non usa il preservativo. Qui il dialogo fra Giampaolo Tarantini e Patrizia D’Addario, escort coinvolta in rapporti con il Presidente del Consiglio.

http://espresso.repubblica.it/multimedia/6959303/1/1

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